AMAZZONI e
CAVALIERI

 
  homepage
homepage
  AMAZZONI  
     
 
     AMAZZONI
 
 
LE AMAZZONI del Dahomey
È storicamente accertata l'esistenza di donne guerriere in Africa nel regno del Dahomey tra il XVIII e il XIX secolo. Il corpo delle Amazzoni del Dahomey venne costituito nel 1729 e da subito le donne impiegate in questo campo si costituirono in corpo permanente. Il re Ghezo diede grande impulso a questo corpo richiedendo che ogni famiglia desse almeno una figlia al servizio dello stato. Richard Francis Burton ci ha lasciato dei commenti sulla "mascolinità fisica delle donne, il che le rende in grado di competere con gli uomini in quanto a resistenza e capacità di sopravvivenza alle privazioni", mentre Alfred Ellis aggiunse che le donne soldato "sono resistenti nel corpo e sono in grado di svolgere tutti i lavori pesanti." Le donne che avevano accesso a questo corpo, accuratamente selezionate, di fatto venivano considerate (almeno socialmente) equiparate agli uomini. Durante una parata militare tenutasi nel 1850 vi presero parte oltre 2000 donne soldato, e quando una di queste prese la parola disse: "Come il fabbro prende la barra di ferro e col fuoco ne cambia forma, così noi abbiamo mutato la nostra natura. Non siamo più donne, siamo uomini." Circa due terzi delle soldatesse non era sposata, e Burton notò che esisteva un "...corpo di prostituti all'uso delle soldatesse amazzoni." Inizialmente ebbero compiti di guardia al palazzo reale, poi, sotto il re Agadja, cominciarono ad essere usate nei combattimenti. In seguito la loro importanza crebbe fino al punto che arrivarono a costituire un terzo dell'esercito. Le Amazzoni del Dahomey erano alte e fisicamente forti. Indossavano una tunica e un paio di pantaloni all'altezza del ginocchio ed avevano varie armi, tra cui spade corte, pugnali, asce, archi e lance; nell'Ottocento aggiunsero al loro armamento anche i fucili. Oltre a partecipare ai combattimenti, svolgevano anche compiti di boia, effettuando le esecuzioni capitali dei prigionieri mediante la decapitazione. Grazie ai racconti di alcuni esploratori, la fama di queste donne guerriere arrivò in Europa e si parlò di loro anche in alcuni romanzi, tra cui Robur il conquistatore di Jules Verne e La Costa d'Avorio diEmilio Salgari. La conquista del Dahomey da parte della Francia avvenuta nel 1882 mise fine all'esistenza di queste amazzoni africane.

  
 
     
   
 
Seguici su FaceBook e YouTube  
APPENNINO a CAVALLO - Associazione Culturale iscritta al n. 8291 del 6/3/2013 del Tribunale di Bologna - Police Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Nelle Regioni: Abruzzo | Basilicata | Calabria | Campania | Emilia Romagna | Lazio | Liguria | Marche | Molise | Puglia | Sardegna | Sicilia | Toscana | Umbria |